PERSONAGGI STORIA

La caserma Giuseppe Trombone de Mier abbandonata a due passi dal centro

la caserma di vercelli

Tra le vie di Vercelli possiamo osservare decine di edifici completamente in stato di abbandono. Fortunatamente alcuni sono stati riutilizzati e recuperati come l’ex ospedale Maggiore Sant’Andrea. Altri, come la Bertagnetta o l’ex manicomio sono stati lasciati in balìa dei vandali e delle intemperie. Invece la Caserma in memoria del tenente colonnello Giuseppe Trombone De Mier, ha una storia a sè.

La Caserma in abbandono

L’ex distretto militare, dedicato al tenente e colonnello Giuseppe De Mier figura molto importante della fine dell’Ottocento, viene abbandonato vent’anni fa. La caserma, di enormi dimensioni, meriterebbe di essere recuperata soprattutto per la zona in cui è situata. Ma, ad oggi non è stato fatto ancora nulla.

Caserma Giuseppe Trombone de Mier
Caserma Giuseppe Trombone de Mier.

La caserma dedicata a Giuseppe Trombone de Mier, l’eroe vercellese

Al distretto militare di Vercelli è legata la figura di Giuseppe Trombone de Mier. Nasce a Vercelli il 13 luglio 1822 dai genitori Angelo e Luigia de Mier. Muore nel 1866 nell’ospedale militare austriaco di Verona a causa delle ferite riportate nel combattimento di Custoza. Destinato ad una carriera di sacerdozio, preferisce dedicarsi alle armi. Diviene una magnifica figura di soldato e di patriota.

La caserma che ricorda un pezzo di storia gloriosa

Si arruola il 2 gennaio 1843 nel 1° reggimento granatieri della brigata Guardie. Successivamente ottiene i galloni di caporale e di sergente. Promosso sottotenente nel 1848 e tenente nel 1849, partecipa alla prima campagna d’indipendenza. Il 23 marzo del 1849, a Novara viene ferito due volte e, per il suo spirito di abnegazione, merita due medaglie d’argento al valore. Il 21 maggio del 1859 si batte valorosamente al passaggio del Sesia, dove rimane anche ferito e viene nominato cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia.

la caserma e la battaglia di Custoza
Battaglia di Custoza.

Il 18 settembre nella battaglia di Loreto, a Castelfidardo, diviene esempio di coraggio e si guadagna la promozione a maggiore per merito di guerra. In questa battaglia, Trombone si lancia con grande coraggio, seppur ferito otto volte da arma bianca. Intrepido ed eroico combatte fra i soldati ammirati che moltiplicano le loro forze e vincono la battaglia.

La battaglia di Custoza: l’eroica morte di Giuseppe Trombone de Mier

La campagna del 1866, per la liberazione del Veneto, lo trova al comando di un battaglione del 43ma fanteria Forlì, con il grado di luogotenente colonnello. Durante l’avanzata italiana oltre al Mincio viene distaccato con il suo reparto di fronte a Peschiera per osservare la fortezza.

 una scena della battaglia di custoza
Un’altra scenda della battaglia di Custoza.

Ad un certo punto tutto sembra perduto. Il colonnello De Mier, avvertito, accorre di sua iniziativa in aiuto e sbarra l’avanzata agli austriaci con il proprio battaglione che alla fine però è soverchiato. Quando non vi è più speranza, monta su un cavallo e si lancia alla testa dei sopravvissuti gridando: “Avanti figlioli! Coraggio! Avanti figlioli!”.

La medaglia d’oro al valore

Circondato da un reparto di Ulani non si arrende e combatte finché cade insieme al suo cavallo la sera del 24 giugno 1866. Raccolto morente dal nemico, viene trasportato all’ospedale di Verona. Tra gli italiani viene dato per disperso e la notizia viene comunicata a Vittorio Emanuele II che lo chiama “il mio prode Trombone”. Per il suo sacrificio, gli viene conferita la medaglia d’oro al valore.

Scavi archeologici e recupero del sito: progetti e promesse mai mantenute

Il destino della caserma De Mier sembra avere la stessa sorte della caserma Garrone. Questa volta però stiamo parlando di una struttura che si erge in tutta la sua bellezza a pochi passi dal centro della città. Abbandonata da oltre una ventina d’anni, sulla caserma Trombone si son fatti fiumi di parole.

gli scavi intorno alla caserma Giuseppe Trombone de Mier
Intervento per il recupero dell’area della caserma.

Tra il 2010 e il 2016 vengono anche effettuati degli scavi archeologici nel cortile interno, senza toccare minimamente l’edificio. Nel 2016, dopo un sopralluogo si pensa di destinare lo stabile ad attività commerciali. Il sopralluogo riguarda la zona del primo piano con l’obiettivo di realizzare una galleria di oltre 2000 metri quadri. Esiste anche un progetto per convertire la caserma Trombone in un piccolo quartiere a ridosso del centro. Complice anche la crisi, il progetto non è mai ufficialmente decollato.

(Foto: infovercelli24, bona1858.it, deartibus, Maremagnum)

La caserma Giuseppe Trombone de Mier abbandonata a due passi dal centro ultima modifica: 2019-11-15T09:00:57+01:00 da Andrea Bellini

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