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Masterchef Italia sceglie le risaie vercellesi per la prima esterna

angelo morbelli risaia

La nuova stagione di Masterchef Italia è iniziata da qualche settimana. La produzione ha scelto Vercelli e le sue risaie per la prima prova in esterna. Una zona importante per la gastronomia italiana, vista la sua produzione di riso.

masterchef a Vercelli per la prima trasmissione in esterna

Quel riso che troviamo sulle nostre tavole di casa, ma anche nei ristoranti. Infatti, il protagonista assoluto della prova è stato il riso “Acquerello”, prodotto dalla cascina “La Colombara” di Livorno Ferraris. Una prova dura, sorprendente, ma anche incredibilmente storica!

Masterchef e l’importanza dei prodotti locali

Non è la prima volta che Masterchef Italia pone la propria attenzione sui prodotti locali, dando importanza alla territorialità. Ciò che caratterizza le prove in esterna è proprio l’immersione totale nella tradizione gastronomica italiana, che varia da regione a regione. Gli aspiranti chef sono, settimanalmente, impegnati a scoprire e riscoprire prodotti italiani che, molte volte, non hanno mai trattato. Prodotti che caratterizzano in modo incisivo la gastronomia, la cultura e l’economia di quel territorio in particolare.

A Masterchef il riso Acquerello

In questo mese di gennaio abbiamo visto che il focus della prima esterna di questa nona stagione del reality show culinario è stato il riso. Nello specifico, il riso coltivato nelle campagne vercellesi. Si tratta del riso “Acquerello” della “Tenuta Colombara”. Un riso che necessita di venti delicati passaggi per arrivare al prodotto finale: un Carnaroli che viene invecchiato e la cui gemma viene reintegrata. Un’altra particolarità del riso “Acquerello” è il packaging: non la solita scatola di cartone e plastica, ma una suggestiva latta che raffigura, inoltre, una fotografia panoramica a colori della tenuta.

Una sfida impegnativa a base di riso

La Tenuta Colombara ha accolto i concorrenti di Masterchef Italia 9, accompagnati dai tre chef stellati: Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli. La regia e il montaggio ci deliziano gli occhi, regalandoci delle inquadrature notevoli ed interessanti della tenuta, circondata dal nostro mare a quadretti. La puntata, infatti, è stata girata in primavera quando le risaie sono allagate per permettere alle piantine di spuntare e crescere.

I giudici di Masterchef Italia
Da sinistra: Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri.

Le due brigate si sono affrontate a colpi di portate. I menù erano a base di riso, ovviamente. Dall’antipasto al dolce, il nostro amato e caratteristico prodotto doveva essere presente e protagonista. Una sfida che ha dato la possibilità di vedere numerosi abbinamenti, più o meno vincenti.

Riso Amaro Dormitorio
Dormitorio delle mondine alla Tenuta Colombara

Questa prima esterna ha dato così la possibilità di portare al pubblico televisivo italiano le nostre zone, le nostre risaie, la nostra storia e la nostra cultura territoriale vercellese. La Tenuta Colombara, nata nel 1400 circa, ha aperto le porte al pubblico, svelando anche qualche segreto. E, per celebrare ancora di più la nostra gloriosa storia contadina, erano presenti anche alcune signore che hanno lavorato come mondine. Sono arrivate da Modena e hanno prestato la loro voce per intonare alcuni dei tradizionali canti che hanno caratterizzato la loro vita lavorativa e di lotte. Infatti non è mancato il canto Sciur padrun da li beli braghi bianchi, intonato insieme a Chef Barbieri.

(Foto: WikiCommons, Facebook pagina ufficiale di: Riso Acquerello & Masterchef Italia)

Stefania Filice

Autore: Stefania Filice

Laureanda in lingue e letterature straniere moderne. Appassionata di libri, scrittura, fotografia e videomaking. Qualsiasi cosa abbia a che fare con la creazione di una storia, l’immaginario e la fantasia.
Masterchef Italia sceglie le risaie vercellesi per la prima esterna ultima modifica: 2020-01-14T06:05:01+01:00 da Stefania Filice

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