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“Il presepe tra pittura e arte”, il Natale arriva in città

Presepe tra pittura e arte

Dicembre è arrivato e con sé ha portato molti eventi natalizi in città, tra cui: “Il presepe tra pittura e arte”. Anche a Vercelli e nella sua provincia possiamo vantare un’arte tradizionale, quella artigianale del presepe, del suo allestimento e della sua esposizione in luoghi specifici, che siano chiese o spazi espositivi. Ed è grazie a questa bellissima, suggestiva e sentita tradizione che da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio sarà possibile riscoprire la Natività degli artisti vercellesi che hanno fatto storia.

La nascita del presepe

Presenza fissa in moltissime case, scuole, ospedali, chiese e altri luoghi di aggregazione, il presepe fa parte di una tradizione che ci accompagna da tempi immemorabili. Conosciamo, però, le sue origini? Come si è diffuso? Quali tipi di presepi esistono? Molto probabilmente no, magari lo abbiamo sempre visto come una presenza scontata durante le feste natalizie. Quando eravamo bambini ci divertivamo a costruirlo insieme ai genitori, ai nonni, senza pensare che derivava da una raffigurazione nelle Catacombe di Priscilla sulla via Salaria a Roma e datata III secolo d. C.

Simpatiche statuine del presepe

Dal Quattrocento si hanno opere d’arte di valore storico e artistico incommensurabile raffiguranti la Natività. Tra esse ricordiamo con orgoglio le Natività di Botticelli, Giotto, Piero della Francesca, Correggio e i vercellesi Ferrari, Lanino, Giovenone e Oldoni. Con il passare degli anni e l’evolversi dell’arte, il presepe ha acquisito una sua tridimensionalità, diventando così il presepe che tutti conosciamo.

A Greccio è raffigurata la natività
Natività a Greccio.

L’arte del presepe nasce con San Francesco d’Assisi, che a Greccio realizzò la prima rappresentazione della Natività. Il Santo era tornato da poco dalla Palestina e, colpito da Betlemme, voleva rievocare la scena della Natività. Perché proprio a Greccio? Perché lo riteneva il più simile possibile alla città palestinese. Ben presto la rappresentazione della Sacra Famiglia fa il suo corso, fino ad arrivare a Napoli. Nella città partenopea si è sviluppata tantissimo l’arte dei presepi scolpiti che sono dei capolavori conosciuti in tutto il mondo.

La diffusione nel mondo

Dalla bidimensionalità alla tridimensionalità, dall’Italia al mondo intero. Essendo un prodotto culturale, il presepe si diffonde nelle diverse culture generando interessanti e bellissime varianti. Famosi sono: il presepe catalano, le cui origini sono da rintracciare all’epoca del regno borbonico a Napoli. Il presepe provenzale, la cui origine risale già al 1200: alcuni studiosi sostengono che l’origine vera e propria del presepe la si ebbe in Provenza e che San Francesco non fece altro che replicare questa tradizione, aggiungendo delle varianti. Il presepe nei paesi di lingua tedesca, dove questa tradizione è molto sentita: leggenda narra che le spoglie dei Re Magi si trovino nel Duomo di Colonia.

Presepe classico con gli animali

In Ungheria, il presepe è tradizione costruirlo in una cassa a forma di chiesa o stalla che sia trasportabile a mano. Quello russo si costruisce su due piani: sul lato superiore viene riprodotta la nascita di Gesù, su quello inferiore scene umoristiche di vita quotidiana e popolare. Il presepe polacco è tradizione costruirlo a forma di cattedrale ricoperto di carta stagnola colorata. Da non dimenticare è il presepe nei paesi dell’America Latina, dove è molto folkloristico e raffigura scenari prettamente estivi. Questo perché, da loro, il Natale cade in estate. In Africa, i primi presepi erano fatti di gesso e furono portati dai missionari.

Personaggi ad altezza naturale

Torniamo in Italia e, più precisamente, nella nostra cara Vercelli. L’evento “Il presepe tra pittura e arte” sarà allestito all’aperto sotto il porticato antistante l’ingresso del laboratorio di Artes Liberales. Si tratta di un grande “Presepe” costituito di capanna e di 18 personaggi della Natività ad altezza naturale ritagliati e dipinti su pannelli rigidi. L’intento di questa rappresentazione è quello di sostenere e diffondere l’arte del presepe, culla delle nostre tradizioni natalizie, culturali e religiose. E anche di riscoprire gli usi e costumi locali del passato, degli anni poveri e difficili dei nostri luoghi.

Ci si ispira agli artisti delle botteghe d’arte vercellesi del XVI sec, in particolare Gaudenzio Ferrari, Bernardino Lanino e altri. Non resta che recarsi al laboratorio di Artes Liberales ODV in Via F.lli Garrone 20, da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio per immergersi in questa tradizione artistica, molto sentita anche nella nostra cittadina, vivendo così appieno l’atmosfera del Natale.

(Foto: Pixabay e Comune di Vercelli)

Stefania Filice

Autore: Stefania Filice

Laureanda in lingue e letterature straniere moderne. Appassionata di libri, scrittura, fotografia e videomaking. Qualsiasi cosa abbia a che fare con la creazione di una storia, l’immaginario e la fantasia.
“Il presepe tra pittura e arte”, il Natale arriva in città ultima modifica: 2019-12-06T08:00:09+01:00 da Stefania Filice

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