EDIFICI STORICI MONUMENTI

San Cristoforo: la chiesa capolavoro di Gaudenzio Ferrari

Affreschi San Cristoforo

Passeggiando per la città di Vercelli, per essere più precisi nel suo centro storico, ci si può imbattere nella Chiesa di San Cristoforo. Anzi, non si può proprio non soffermarsi ad ammirarla e soprattutto a visitarla.

Le sue origini

La chiesa di San Cristoforo è stata edificata nel 1515 per iniziativa dell’Ordine degli Umiliati dopo l’abbattimento di una chiesa preesistente che risaliva al secolo XII. Dell’originale costruzione sono rimasti solo l’abside e il tiburio. L’interno della chiesa è suddiviso in tre navate che terminano nel transetto, sul quale si trova la cupola che è stata realizzata dentro ad un tiburio visibile dall’esterno.

San Cristoforo Vercelli

San Cristoforo

Un mix tra religione e arte 

La chiesa di San Cristoforo oltre a essere un importante edificio di culto per la città di Vercelli, è anche e soprattutto un luogo davvero importante per la storia dell’arte. Se siete degli appassionati di pittura, all’interno di questa bella chiesa, troverete una meravigliosa sorpresa. Infatti sono presenti numerosi dipinti e affreschi del famoso pittore dell’500 Gaudenzio Ferrari. Sono opere di un certo valore artistico. Rappresentano uno dei punti più alti della produzione pittorica dell’artista. 

Gaudenzio Ferrari

Gaudenzio Ferrari infatti era un pittore molto noto nel ‘500. Uno dei massimi esponenti del Rinascimento piemontese. Aveva un linguaggio semplice ma teatrale. infatti era capace di raccontare e far comprendere al meglio il messaggio religioso; utilizzava uno stile inconfondibile. La sua brillante carriere parte da Varallo dove l’artista ha passato la sua giovinezza, per poi collegarsi con tutti i vari luoghi in cui ha lavorato tra cui appunto i territori vercellesi e novaresi. e proprio a Vercelli ha realizzato, nella chiesa di San Cristoforo, dipinti e magnifici affreschi.

Le opere di Ferrari nel vercellese

Bellissima la grande pala d’altare della “Madonna degli aranci”, realizzata con olio su tavola, che si trova nell’abside. Verrete colti dalla dolcezza dello sguardo della Madonna e dall’aura di serena beatitudine che pervade la scena. Inestimabile, nel grande dipinto, anche lo sfondo costituito da un folto intreccio di rami di melo. Nel transetto destro della chiesa potrete vedere gli affreschi della Cappella della Maddalena completati nel 1533. Purtroppo, durante alcuni conflitti bellici che avevano posto Vercelli sotto assedio, la chiesa di San Cristoforo  fu colpita da cannonate e alcune parti dei preziosissimi affreschi furono distrutti.

Dentro a San Cristoforo

Dentro a San Cristoforo

La Cappella della Beata Vergine, realizzata tra il 1533 e il 1534, sorge simmetrica rispetto a quella della Maddalena. Gli affreschi, che raccontano storie della Vita della Vergine, hanno la stessa impaginazione artistica. Notevole lo Sposalizio della Vergine con il pittoresco sacerdote dalla lunghissima barba bianca che congiunge le mani degli sposi e il volto luminoso di Maria, fresco nella sua giovanissima età. Prima di uscire ammirate anche le grandi fasce decorative poste sopra gli affreschi, possono sembrare meno importanti dei grandiosi dipinti ma sono davvero belle e realizzate con molta fantasia.

Musica e non solo

All’interno di questo edificio sono numerose anche varie manifestazioni ed eventi, riguardanti diversi campi artistici: la musica o l’arte. Inoltre gli stupendi affreschi del grande Maestro piemontese fanno da scenario alle rappresentazioni. Tutto questo fa pensare all’edificio come completo e molto innovativo, ricco di rappresentazioni e manifestazioni. 

San Cristoforo: la chiesa capolavoro di Gaudenzio Ferrari ultima modifica: 2019-01-09T16:27:29+01:00 da Silvia Valente

Commenti

To Top