CULTURA SCUOLA

Vercelli città universitaria dalle radici centenarie e l’eccellenza UPO

Università del Piemonte Orientale - Sede di Vercelli

A pochi passi dalla stazione di Vercelli sorge l’Università del Piemonte Orientale. Conosciuta come UniUpo, o semplicemente UPO. Nel settembre del 2018 ha festeggiato i suoi primi diciotto anni. Una festa di tutto rispetto e a dir poco spettacolare, con sfilate nelle vie del centro. Corso Libertà e piazza Cavour hanno accolto un fiume di tocchi dorati. Tra loro c’erano anche laureati e professori che si sono distinti in ambito lavorativo e culturale. Dei veri e propri simboli per Vercelli e per la sua famosa università.

La prima università di Vercelli

Per arrivare a parlare dell’attuale università dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. Di circa 800 anni. 790, per l’esattezza. Infatti la prima università a Vercelli risulta essere datata 1228. Venne fondata con un’apposita charta studi firmata il 4 aprile di quell’anno. Questo atto sancì che a Vercelli fosse istituita l’università. Era una delle più prestigiose e attirava studenti da varie regioni e stati. Anche allora, come oggi, tra il corpo docenti si annoveravano alcuni tra i migliori in circolazione all’epoca.

Logo Università del Piemonte Orientale

Logo Università del Piemonte Orientale

La genesi dell’antica università vercellese è molto curiosa e interessante. Vede, nella sua fondazione, una vera e propria guerra tra università prestigiose. Un braccio di ferro tra Napoli, Padova e Bologna. Federico II, infatti, istituì le università di Napoli e Padova in contrapposizione a quella di Bologna. Questo non era tutto. Il sovrano proibì anche ai suoi sudditi di frequentare l’università di Bologna. Questo portò Padova a ritrovarsi senza un ateneo. Ed è qui che intervennero gli amministratori vercellesi. Vennero mandati a Padova due delegati del comune, Alberto de Bondonio e Guglielmo de Ferrario, per stabilire una convenzione. Si tratta proprio della charta menzionata in precedenza: Carta studii et scolarium commorantium in Studio Vercellarum.

Una conferenza - Foto Upo

Una conferenza nella sala della cripta (Ala Conventuale Sant’Andrea) – Credits: DISUM-UniUpo

Per otto anni, il comune di Vercelli avrebbe garantito agli studenti cinquecento alloggi e uno dei migliori corpo docenti. Era formato da: un teologo, tre professori di legge, due decretasti, due decretalisti, due medici, due dialettici e due grammatici. In aggiunta vi erano anche due bidelli e due copisti. La convenzione firmata dai due delegati prevedeva, inoltre, che gli studenti non potessero essere arrestati per debiti, erano esenti da tasse, dazi e tributi. La sua ubicazione era poco distante dalle mura cittadine. Il suo nome era “Sapienza”. Ospitò anche il poeta Francesco Petrarca, che si trovava in visita.

La strada che porta all’UPO

Purtroppo nel quattordicesimo secolo, l’università perse gradualmente importanza. Il motivo è da ricercarsi nell’aumento di prestigio di quella di Pavia. Questo diede origine ad una storia di alti e bassi fino ad arrivare al 1831 che vede Vercelli come sede del biennio di medicina. Progredendo nella linea temporale, dobbiamo viaggiare fino al 1970. Un’iniziativa congiunta partita dall’Ospedale Maggiore di Vercelli e dalla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Torino consentì l’attivazione di corsi paralleli presso le sedi di Vercelli prima e di Novara dopo. Questo progetto durò poco, ma fu determinante per la creazione di un nuovo ateneo.

Panoramica Università del Piemonte Orientale - Vercelli

Panoramica Università del Piemonte Orientale – Vercelli, area Pisu. Credits: DISUM-UniUpo

Nella seconda metà degli anni ’80 inizia a formarsi lo “scheletro” di ciò che sarà poi l’Università del Piemonte Orientale. Vennero attivati i corsi di economia e commercio a Novara, di giurisprudenza, scienze matematiche, fisiche e naturali e politiche ad Alessandria. Si aggiunge, per ultima, Vercelli con i corsi di lettere e filosofia. Ed è proprio in questo periodo che nasce il nome di Piemonte Orientale.

Oggi l’Università del Piemonte Orientale

Il 1992 e il 1993 sono gli anni accademici che vedono la creazione delle varie facoltà piemontesi. Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze politiche e Giurisprudenza ad Alessandria. Medicina e chirurgia e Economia a Novara. Lettere e filosofia a Vercelli. Il 30 luglio 1998 nasce ufficialmente l’Università del Piemonte Orientale, con la firma del decreto istituivo. Il 4 gennaio 2002 venne pubblicato lo Statuto dell’Università sulla Gazzetta Ufficiale.

BarberoLezione del Prof Barbero alla Biblioteca Capitolare - Fonte Upo

Lezione del Professor Barbero alla Biblioteca Capitolare di Vercelli – Credits: DISUM-UniUpo

Il primo logo era molto semplice. Raffigurava il busto di Amedeo Avogadro e la denominazione “Università degli Studi del Piemonte Orientale”. Il nome di Avogadro era evidenziato con un rettangolo blu e un’alternanza di colori bianco/blu. Successivamente, nel 2014 viene sostituito con un luogo nuovo. Sparisce Avogadro e ogni riferimento a lui. Al suo posto compare l’acronimo UPO, di colore rosso. All’interno della lettera “O” compare il profilo del Piemonte, stilizzato, con evidenziata la parte orientale della regione.

Il 2018 e il Golden Upo

Il 2018 è stato un anno importante per l’Università del Piemonte Orientale. Con l’inaugurazione 2017-2018 sono partite le celebrazioni per i vent’anni dell’UPO.

Inaugurazione Anno Accademico UNIUPO

Inaugurazione Anno Accademico UNIUPO. L’ex ministra dell’Istruzione e della Ricerca Fedeli con il sindaco Maura Forte. Credits: DISUM-UniUpo

Durante la cerimonia di inaugurazione del XX Anno Accademico è stata ripercorsa la storia ventennale dell’ateneo. La narrazione ha dato spazio ai discorsi istituzionali di rito, alle premiazioni dei migliori studenti e delle eccellenze espresse dal corpo docente, alle note del coro e dell’orchestra dell’UPO. Per questa occasione è stato anche composto ed eseguito il nuovo inno di Ateneo: Inter bonos meliores.

Golden Upo, settembre 2015. Piazza Cavour, Vercelli.

Golden Upo, settembre 2018. Piazza Cavour, Vercelli. Credits: DISUM-UniUpo

Il 15 settembre 2018 è la notte del Golden Upo. Al tramonto, un fiume di laureati dal 1998 al 2018 si sono ritrovati in piazza Cavour per festeggiare questo importantissimo compleanno. Con partenza dall’università (area Pisu), hanno percorso viale Garibaldi e corso Libertà per approdare nella più importante piazza cittadina. Dopo i discorsi del rettore uscente Cesare Emanuel, del suo successore Gian Carlo Avanzi e del sindaco Maura Forte, è partito un countdown al termine del quale sono stati lanciati in aria i tocchi d’oro. Una scena a dir poco suggestiva e piena di emozione, soprattutto nel vedere circa 2000 persone riunite insieme ad amici e parenti per celebrare l’ateneo.

Il passaggio di consegne

UNIUPO, i rettori Cesare Emanuel e Gian Carlo Avanzi

UNIUPO, i rettori Cesare Emanuel e Gian Carlo Avanzi. Credits: DISUM-UniUpo

Il passaggio di consegne tra il rettore uscente Cesare Emanuel e il rettore eletto Gian Carlo Avanzi è avvenuto con una cerimonia che ha avuto luogo il 26 ottobre scorso al teatro Civico di Vercelli. In questa occasione sono stati firmati anche due importanti accordi. Quello di partnership accademica su ricerca, formazione e tirocinio tra UPO e Buzzi Unicem Spa e quello definitivo tra UPO e comune di Novara per la concessione di ulteriori porzioni dell’immobile realizzato nell’ambito del Progetto Integrato di Sviluppo Urbano in corso Trieste. La cerimonia ha avuto anche i discorsi di rito. Il discorso di commiato del rettore uscente Cesare Emanuel e del professor Fabio Gastaldi (pro-rettore uscente). Il saluto di insediamento del professor Barbato (pro-rettore eletto). Il passaggio dell’ermellino. Il saluto di insediamento del rettore eletto Gian Carlo Avanzi.

Università del Piemonte Orientale: DISUM

Con il termine DISUM si indica il Dipartimento di Studi Umanistici. Il dipartimento, nel corso degli anni, ha raggiunto traguardi di tutto rispetto. Risulta primo nell’area di Scienze politiche e sociali. Quinto nell’area di Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche. Ventiduesimo nell’area di Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche. La sotto-area di Lingue e letterature straniere e comparatistica è prima a livello nazionale. Quella di Filosofia è quarta. I docenti e i ricercatori del DISUM si collocano in posizioni di eccellenza anche nelle graduatorie ristrette che riguardano ambiti di ricerca specifici. Si trovano, infatti, al primo posto in Italia per Storia Moderna, Ispanistica, Anglistica e Angloamericanistica.

Il polo didattico San Giuseppe

Il polo didattico San Giuseppe si è unito, da qualche anno, alla famiglia UPO. Sito in piazza Sant’Eusebio, fino al 2009 aveva ospitato la sede di Vercelli del Politecnico di Torino. Nel 2014 quest’area è tornata a vivere e soprattutto ad accogliere studenti universitari. Al momento del taglio del nastro, alla presenza delle autorità cittadine e dell’ormai ex rettore Cesare Emanuel, sono stati attivati i corsi di laurea triennale in: Scienze biologiche e Informatica. Questi due corsi sono andati ad aggiungersi a quelli già presenti di Chimica e Scienze dei materiali. Le matricole erano circa 300, da sommarsi a quelle del Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM).

Polo San Giuseppe

Uno scorcio del polo San Giuseppe. Si nota in primo piano la parte vecchia, in secondo piano quella nuova. Credits: Stefania Filice

Si tratta di un edificio che fa parte della storia di Vercelli da sempre. Un tempo ospitava il collegio religioso San Giuseppe. Al suo interno si trova anche una cappella che, con il Politecnico prima e con l’UPO ora, viene utilizzata come aula. Ospita anche gli uffici dei professori e alcune aule studio, due parcheggi e un piccolo spazio verde molto apprezzato dagli studenti durante la bella stagione. La sua posizione è, inoltre, strategica: a due passi, letteralmente, dalle stazione ferroviaria e degli autobus, da Palazzo Tartara e dall’Ex-Ospedaletto (altri due edifici storici che ospitano l’UPO), dalla biblioteca e dal centro cittadino.

Stefania Filice

Autore: Stefania Filice

Laureanda in lingue e letterature straniere moderne.
Appassionata di libri, scrittura, fotografia e videomaking.
Qualsiasi cosa abbia a che fare con la creazione di una storia, l’immaginario e la fantasia.

Vercelli città universitaria dalle radici centenarie e l’eccellenza UPO ultima modifica: 2019-01-15T20:47:04+01:00 da Stefania Filice

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