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Leri Cavour, l’ immensa reggia di Camillo Benso

Leri Cavour Wikipedia

A pochi chilometri da Vercelli, nel cuore del Piemonte, sorge un piccolo borgo la cui storia sembra essersi fermata nel tempo. Precedentemente vi abbiamo raccontato la leggenda della frazione di Saletta. Qualche chilometro più in là, in direzione di Trino, sbuca in mezzo a migliaia di spighe di grano Leri Cavour.

Esterno Tenuta Cavour
La villa Leri Cavour

Leri Cavour è un’antica reggia e non la si trova per caso girando in lungo e in largo nel vercellese. Bisogna cercarla. Un tempo tenuta agricola della famiglia Benso, oggi lasciata in pasto alla natura, ai vandali e al silenzio. La reggia è l’ex villa padronale di Michele Benso, padre di Camillo, dove c’era tutto: stalle, scuola, chiesa e abitazioni. Questo luogo testimonia la vita che vi si è svolta fino alla metà del Novecento.

Chi era Camillo Benso di Cavour?

Camillo Benso ha scritto pagine importanti della storia italiana. A metà Ottocento fu ministro del Regno di Sardegna e per due volte proclamato presidente del Consiglio dei ministri. Una carica ricoperta sino alla morte. Grazie alle sue idee liberali è stato protagonista del Risorgimento, del progresso e anche dell’anticlericalismo. Forte sostenitore della promulgazione dello Statuto Albertino, sbloccò grandi investimenti soprattutto in campo ferroviario. Capo della Destra storica, siglò un quasi miracoloso accordo con la Sinistra, partito con il quale realizzò diverse riforme.

Camillo Cavour
Camillo Benso conte di Cavour

Riuscì a coltivare con abilità l’alleanza con la Francia dalla quale ottenne l’espansione territoriale del Regno di Sardegna in Lombardia. Riuscì a gestire perfettamente alcuni importanti eventi politici come le sommosse nel Granducato di Toscana, e nei ducati di Modena, Parma e nel Regno delle Due Sicilie. Moti che, insieme all’impresa dei Mille, portarono alla formazione del Regno d’Italia. Con grande coraggio contestò pubblicamente le idee repubblicane di Giuseppe Mazzini e spesso si trovò in urto con Giuseppe Garibaldi.

La storia di Leri Cavour

Nel lontano 1822, Michele Benso di Cavour acquistò l’intero borgo. L’intera famiglia trasformò l’intero complesso in un’enorme tenuta agricola da 900 ettari di terreno, ampiamente all’avanguardia per quei tempi. Fu proprio Camillo Benso a prendere le redini del villaggio sperimentando anche molte tecniche di coltivazione del riso per aumentarne la produzione.

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Il destino di Leri Cavour però è stato segnato dalla decadenza. Intorno agli anni Settanta, nella seconda metà del Novecento, gli abitanti dovettero abbandonare il borgo così come la speranza di tornarci. Una serie di scomodi eventi hanno portato all’abbandono più totale della grangia. Erba alta, vetri rotti, muri e porte sfondate, graffiti e pavimenti pericolanti caratterizzano ad oggi l’ex dimora del conte di Cavour, un tempo emblema di vita e ricchezza.

Leri Cavour in mano ai vandali e all’Enel

Intorno agli anni Ottanta, l’enorme proprietà passò nelle mani dell’Enel. Lì sarebbe dovuta sorgere la seconda centrale nucleare di Trino. Il referendum del 1987 pose fine al nucleare in Italia e venne quindi riconvertita in centrale elettrica. Per un decennio Leri Cavour venne occupato dagli uffici della centrale e abitato dai suoi dipendenti. Secondo un calendario affisso alle pareti, la villa venne abbandonata nuovamente a lavori terminati nel 1996. La proprietà è rimasta all’Enel per molti anni fino a quando il Comune di Trino ha ricomprato il borgo a una cifra simbolica lasciando comunque all’Enel i terreni adiacenti.

Interno Tenuta Cavour
Un cortile interno della tenuta

La storica residenza di Camillo Benso, uno tra i maggiori artefici dell’Unità d’Italia, versa ad oggi in uno stato di abbandono totale. Tra i ruderi sono rimaste ancora scuderie, fienili, granai, abitazioni dei lavoratori e un vecchio mulino. Ad oggi il suo valore storico ha perso gran parte del suo fascino. Sono stati molti i tentativi di recupero del sito ma nessuno ha voluto effettivamente restituirlo all’antico splendore. Le priorità, oggi, sono purtroppo altre e a nessuno interessa dare nuovamente vita e valore a questo suggestivo borgo e all’importante pezzo di storia che esso rappresenta.

Leri Cavour, l’ immensa reggia di Camillo Benso ultima modifica: 2020-05-25T07:31:50+02:00 da Andrea Bellini
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