EVENTI TRADIZIONI

Running for a C(l)ause: un buon motivo per correre

Running for a C(l)ause 2018

Da anni, ormai, ha preso piede una nuova tradizione. Non è una cosa strettamente legata a Vercelli. Manifestazioni di questo tipo sono diffusissime sia in Italia che all’estero. Giunti al mese di dicembre, verso il periodo natalizio si può correre per le vie della città vestiti da Babbo Natale. Il motivo? Nobile e semplice: la solidarietà. La raccolta fondi. Il semplice far del bene. A Vercelli sono anni che i cittadini di tutte le età sfrecciano, marciano e camminano per le vie di Vercelli portando orgogliosamente e allegramente avanti la mission prefissata da Running for a C(l)ause.

Running for a C(l)ause

Running for a C(l)ause

Simone Villa, Massimo Dalmasso, Laura Musazzo. Credits foto: Stefania Filice.

Un gioco di parole inglesi che alle spalle ha tanto significato. Si gioca sulle due parole “Claus” e “Cause“: Babbo Natale, Santa Claus e causa, ragione, scopo, obiettivo. Infatti lo scopo della corsa, la mission è quella di raccogliere fondi che vengono poi devoluti in beneficenza. Ogni anno vengono donati a qualcosa di diverso. Ad esempio, nel 2012 a Tata Mia, nel 2016 alla sezione Ail cittadina Carolina Banfo Onlus. Quest’anno, il ricavato delle quote di iscrizione e dei costumi venduti dal negozio Prezzi Pazzi è stato devoluto all’Alberto Dalmasso Onlus. Una Onlus nata nel 2016 per ricordare Alby, Alberto Dalmasso.

Running for a C(l)ause 2018

Running for a C(l)ause 2018, la partenza. Credits foto: Stefania Filice.

Running for a C(l)ause nasce nel 2011. I fondatori sono Simone Villa, Gualtiero Bertolone, Simone Zaccone e Stefano Oliva. Questi ultimi, non più a Vercelli, continuano comunque a sostenere il progetto a distanza e a fornire nuovi loghi e grafiche. Dal 2011 al 2016, la manifestazione si è svolta con regolarità il 25 dicembre di ogni anno. Fino ad avere uno stop di un anno nel 2017. Ritornati alla grande nel 2018, hanno deciso di effettuare qualche cambiamento. Non si è corso più il giorno di Natale, ma il 15 dicembre. Questo per poter avere più affluenza, cosa che il giorno di festa non permetteva. E parlando di numeri: già il primo anno si potevano contare all’incirca un centinaio di partecipanti!

Il ritorno dopo lo stop

Il 2018 ha visto il ritorno della manifestazione, con qualche cambiamento. Come già detto in precedenza, è cambiato il giorno della manifestazione. E, inoltre, il percorso. Il ritrovo era davanti al bar Principe, sul viale Garibaldi, alle ore 17. Da qui, bambini, adulti, ragazzi e cagnolini sono partiti alla volta del Sant’Andrea.

Running for a C(l)ause 2018.

Running for a C(l)ause 2018, la linea di partenza. Credits foto: Stefania Filice.

Dalla Basilica di Sant’Andrea, percorrendo via Galileo Ferraris, hanno raggiunto il teatro Civico in via Monte di Pietà. Da lì hanno attraversato via Verdi per approdare in piazza Cavour. Ad ogni tappa raggiunta era consuetudine scattare qualche foto di rito nei luoghi simbolo del centro cittadino. Non poteva, infatti, mancare qualche scatto sotto al nuovo e moderno albero di Natale posizionato in piazza Cavour.

Running for a C(l)ause 2018

Running for a C(l)ause 2018. Alcuni degli organizzatori. Credits foto: Stefania Filice

Piazza Cavour è stato solo un giro di boa. I corridori sono ripartiti per transitare in corso Libertà e ritrovarsi nuovamente in via Verdi. Ad attenderli c’era Luca Impellizzeri che, nel suo Caffè Imperiale, ha offerto vin brulé e panettone ai partecipanti.

“Non fare il Babbo”

Questo era il motto della corsa. “Non fare il Babbo”, ossia: partecipa, vieni a divertiti e fai del bene. Questa corsa-camminata era aperta a chiunque, non avendo uno scopo agonistico. Grandi, piccini e anche animali.

«Mi raccomando ragazzi, questo sabato non lasciate a casa i vostri amici a quattro zampe 🐶🐱 (o anche a due zampe o anche senza zampe 🐔🦅🐌) sono tutti i benvenuti alla RFAC18 parola dj Oscar, Wild….che li saluta tutti agghindato con il suo bel cappellino.»

Questo è il simpatico e originale messaggio che è comparso sulla bacheca Facebook della pagina Running for a C(l)ause. E l’invito è stato accettato!

Running for a C(l)ause 2018.

Running for a C(l)ause 2018. Un partecipante a quattro zampe. Credits foto: Stefania Filice

Stefania Filice

Autore: Stefania Filice

Laureanda in lingue e letterature straniere moderne.
Appassionata di libri, scrittura, fotografia e videomaking.
Qualsiasi cosa abbia a che fare con la creazione di una storia, l’immaginario e la fantasia.

Running for a C(l)ause: un buon motivo per correre ultima modifica: 2018-12-17T17:36:56+00:00 da Stefania Filice

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