CULTURA EVENTI

Poesia civile: quindicesima edizione del festival internazionale

Festival Internazionale Poesia Civile Città di Vercelli

Il “Festival internazionale di poesia civile, città di Vercelli” è una manifestazione culturale che, quest’anno, arriva alla sua quindicesima edizione. Ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory, è promosso da Il Ponte: un’associazione attiva a Vercelli dal 1989, che è alla ricerca della modernità fra tradizione e innovazione.

Roberto Vecchioni legge una poesia
Roberto Vecchioni fu ospite in una passata edizione. Foto: La Stampa

Riconosciuto come l’unico festival italiano sulla poesia civile, nel corso delle varie edizioni ha portato a Vercelli nomi del calibro di Lawrence Ferlinghetti, Alda Merini ed Emily Dickinson.

Quattro giorni ricchi di cultura letteraria

Che cos’è il Festival di poesia civile? Non è semplice descriverlo, data la sua ricchezza di contenuti, seminari e ospiti. Quel che regala alla città di Vercelli e al mondo è un tesoro da custodire: quattro giorni intensi e pieni di cultura letteraria. Il festival parte mercoledì 23 ottobre con un’anteprima a Milano: all’Università Cattolica si terrà il primo incontro, l’appuntamento è per le ore 17.

Cinzia Ghigliano sarà ospite del festival di poesia civile
L’artista Cinzia Ghigliano. Foto: festivaldellamente

Nella nostra città del riso, invece, il “via” avverrà giovedì 24, alle ore 10, nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo G. Ferraris, con il primo laboratorio “Dietro la maschera: i colori della vita” a cura dell’artista Cinzia Ghigliano. Da qui, la giornata stessa e quelle a seguire saranno scandite da vari incontri e seminari sparsi per tutti i punti di interesse del centro storico cittadino e con ospiti imperdibili.

Poesia civile con l'Officina Teatrale Anacoleti di Vercelli
Officina Teatrale degli Anacoleti. Foto: piemontedalvivo

Infatti ad ospitare gli eventi saranno luoghi come la Libreria Mondadori, le aule dell’UPO, l’Officina Teatrale degli Anacoleti, il Museo Leone, la Biblioteca Civica, le aule magne degli istituti Cavour e Lagrangia e il Teatro Civico.

Al Festival di Poesia Civile collabora anche l’UPO

L’Università del Piemonte Orientale, conosciuta anche con il più breve acronimo “UPO”, è una delle colonne di questo festival vercellese ed internazionale. Sono tanti, infatti, gli incontri moderati e tenuti dai professori della nostra università. Da segnalare: “La musa ibrida: la poesia di lingua inglese nel mondo globalizzato”, una lezione magistrale della professoressa Carla Pomarè agli studenti degli istituti superiori, moderata dalla professoressa Giusi Baldissone.

Poesia Civile con la scrittrice Giusi Baldissone
La scrittrice Giusi Baldissone

E “Premio di traduzione poesia civile inedita in Italia”, riservato agli studenti universitari, a cura dei docenti dei corsi di laurea in Lingue e Letterature straniere moderne dell’UPO, in collaborazione con l’Université de Savoie (Chambéry), presentato dal professor Andrea Baldissera.

Saranno protagonisti anche cinema e teatro

Il programma fitto del festival offre un panorama vasto e ricco di stimoli. Ciò significa che non si assisterà soltanto a incontri, seminari e lezioni, ma anche a laboratori, letture, spettacoli e proiezioni. Come, ad esempio, “Volo”: uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Francesca Brizzolara, in collaborazione con Officina Anacoleti.

Il Festival Poesia Civile città di Vercelli presenta Piera Oppezzo
La poetessa torinese Piera Oppezzo.

Oppure: “Il mondo in una stanza. Ricordo di una poetessa appartata”, proiezione del docufilm su Piera Oppezzo, poetessa torinese classe 1934, scomparsa nel 2009. E anche: “Aperitivo con MacBeth: lettura in musica”, in cui Roberto Piumini legge dalla sua nuova traduzione della tragedia di Shakespeare, con musica di Lorenzo Michele Pucci alla chitarra e con mostra di tavole di Salvador Dalí per il MacBeth.

Temi sociali, Alda Merini e Frankie hi-nrg mc nella poesia civile

I temi sociali non mancheranno in programma. Si segnalano, infatti: “AfroWomenPoetry: voci dal continente nero”, reading di voci africane in video presentate da Antonella Sinopoli. E “Violenza sulle donne in guerra: la denuncia della poesia”, testimonianza in poesia di Mariastella Eisenberg, autrice di “Stupro di guerra”.

Alda Merini in una vecchia foto
La poetessa Alda Merini trascorse del tempo anche a Vercelli.

“Nel 2010 Alda Merini ebbe il premio alla memoria dal Festival di poesia civile ‘Città di Vercelli’. Ne uscì un bel libro con dvd: ‘Più della poesia. Due conversazioni con Paolo Taggi’, Interlinea 2010. Fu una serata davvero molto intensa, con la presenza di una figlia della poetessa”, ci ha raccontato qualche settimana fa la professoressa Giusi Baldissone. Il programma di quest’anno ha un nuovo “Omaggio ad Alda Merini: letture e ricordi nel decimo anniversario della morte”.

 Frankie hi-nrg mc, padre italiano del rap come poesia civile in musica
Il rapper Frankie Hi Nrg Mc sarà premiato a Vercelli. Foto: modenatoday

Chiuderà il Festival il rapper di origine siciliana nato a Torino, Frankie hi-nrg mc, con l’evento: “Premio Brassens 2019. ‘Faccio la mia cosa: incontro con Frankie hi-nrg mc”, alle ore 21 al Teatro Civico. Verrà consegnato all’interprete della famosa canzone “Quelli che ben pensano” il premio Brassens 2019, “padre italiano del rap come poesia civile in musica”.

Stefania Filice

Autore: Stefania Filice

Laureanda in lingue e letterature straniere moderne. Appassionata di libri, scrittura, fotografia e videomaking. Qualsiasi cosa abbia a che fare con la creazione di una storia, l’immaginario e la fantasia.
Poesia civile: quindicesima edizione del festival internazionale ultima modifica: 2019-10-18T08:47:46+01:00 da Stefania Filice

Commenti

To Top