ARTE CULTURA

Arte ebraica e arte cristiana: due mondi opposti uniti dalla fede

Arte Ebraica e Arte Cristiana a confronto

Domenica 30 giugno il Duomo di Sant’Eusebio spalanca le porte del suo museo per accogliere la prima tappa di un evento dedicato all’arte ebraica e all’arte cristiana. La seconda e ultima tappa si terrà nella Sinagoga, luogo di culto ebraico.

 Il Tesoro Del Duomo di vercelli

Oggetti sacri in mostra al Museo del Duomo di Vercelli

Il tema principale di questo viaggio nel passato è quello di trovare un punto in comune tra due popoli completamente diversi tra loro che, nel XIX secolo, hanno unito le loro culture e vissuto pacificamente insieme.

Arte ebraica e arte cristiana

Gli ebrei hanno sempre preferito il linguaggio alla raffigurazione; infatti con arte ebraica intendiamo l’architettura che contraddistingue un’intero popolo grazie al suo stile particolare. La Sinagoga rappresenta l’edificio di culto per eccellenza che, nelle epoche delle persecuzioni, veniva ‘mimetizzato’ per evitare ripercussioni. Inoltre, l’Islam, vieta ogni tipo di rappresentazione di angeli e figure umane, ovvero i soggetti principali dell’arte cristiana. Molto dell’arte ebraica viene conservato nei musei delle sinagoghe: sono per lo più oggetti, suppellettili o manufatti. Vi sono anche molti materiali e documenti della storia e della vita quotidiana della comunità.

il Rituale Vercellese esposto al duomo

Il Rituale Vercellese esposto al Museo del Duomo

Per comprendere la differenza tra questi due poli, ricordiamo il Rinascimento italiano dove la figura di Cristo era il soggetto principale dei dipinti e veniva interpretato in tantissime scene della Bibbia. L’affinata ricerca della bellezza e della perfezione aveva lo scopo di coinvolgere emotivamente lo spettatore. I personaggi sacri, nonostante le svariate interpretazioni, hanno sempre contraddistinto i luoghi e le opere cristiane.

Il ghetto ebraico di Vercelli e la Sinagoga

Nonostante le importanti differenze di tradizioni e cultura, il mondo ebraico si incontra con quello cristiano grazie a un forte senso di spiritualità e a quel senso di nostalgia verso il Creatore. La storia di Vercelli narra come sin da subito le due comunità imparano a convivere tanto che, nei periodi delle persecuzioni, molti cristiani ospitano gli ebrei in fuga nelle proprie case. Vengono adoperati anche dei cunicoli sotterranei grazie ai quali le due comunità si possono incontrare.

 La Sinagoga di vercelli

La Sinagoga di Vercelli

La Sinagoga invece, è nata nel 1848 dopo l’Emancipazione ed esprime l’esigenza degli Ebrei di edificare un luogo per professare il loro culto. Essa si presenta come luogo di vita dalla bellezza fresca e pulita, senza richiamare in alcun modo la morte e il lutto.

Il viaggio organizzato dalla comunità ebraica: il programma

Il Museo del Tesoro del Duomo accoglierà i turisti a partire dalle 15 di domenica 30 giugno. La visita organizzata dalla comunità ebraica di Vercelli toccherà i due poli più importanti presenti in città. Per questo motivo anche la Sinagoga di via Foa è tappa della visita. Il pomeriggio sarà interamente dedicato all’arte ebraica e all’arte cristiana con gli approfondimenti sulla quotidianità di due comunità che hanno convissuto nel lontano Ottocento.

(Foto Facebook Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli/Comunità Ebraica Vercelli)

Arte ebraica e arte cristiana: due mondi opposti uniti dalla fede ultima modifica: 2019-06-28T09:48:04+02:00 da Andrea Bellini

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